ApostleBen01.jpg



quotas
total quotas: 500
budget: 7.500,00 €
available quotas: 425
quota cost: 15,00 €

datails
posted on: 10-02-12
expired date: 15-06-12
delivery costs
spese minime di spedizione a carico del destinatario

info and contacts
progetto di:
CaucasoFactory
+ email
+ website
film documentario

THE GOLDEN TEMPLE

Enrico Masi


booked quotas: 75 of 500
1.125,00 €
7.500,00 €
0 €

info
DVD 75' documentario
logistics info
Il DVD per i sostenitori verrà inviato alla conclusione della raccolta fondi. La spedizione (a carico del destinatario) è prevista per giugno 2012. Nelle seguenti città sarà possibile la consegna a mano: ITALIA: Bologna, Modena, Reggio Emilia, Ferrara, Lecce; UK: Londra; FRANCIA: Parigi.
payments details
Il pagamento dovrà avvenire tramite BONIFICO (preferibile), poste pay o PayPal. Una volta raggiunte le quote vi invieremo una mail con le coordinate per il pagamento.

Inserisci il widget sul tuo sito

HTML code




The Golden Temple Logo


The Golden Temple è un documentario di Enrico Masi, prodotto da Caucaso Factory.
Il documentario prende spunto dal progetto di regeneration di un quartiere londinese
in occasione dei giochi olimpici del 2012 per muovere una ricerca sulla società contemporanea.

La produzione del documentario è già iniziata e le quote che proponiamo serviranno
per completare la post-produzione e la realizzazione del dvd.



SINOSSI

“We want the bid”, recitava lo slogan per vincere il challenge per l’assegnazione delle
Olimpiadi contro Parigi. Londra ha vinto in quanto proclamava prioritario l’ accesso ai
bambini, e alla comunità. E in quanto le Olimpiadi avrebbero favorito il processo di
rigenerazione sociale della zona. La cosiddetta Regeneration.

Streets

Stratford. Un imponente cantiere transennato, il luogo da cui sorgerà il nuovo villaggio
olimpico. Poco distante svettano verso l’alto palazzi svuotati e disabitati di circa 25 piani che
fanno parte dei grandi complessi popolari. Ad Osita, un nigeriano che vive al 17° piano,
hanno proposto 110.000£ ma li ha rifiutati. Per andare via vuole essere pagato di più, “we ‘re
looking for a better deal”.

Il Palazzone

Victoria Park. Alle spalle dello stadio, su un canale in cui risiede la comunità dei London
Boaters, incontriamo Mike. Nel 2007 gli hanno demolito la casa in cui risiedeva presso Clay’s
lane, zona Leyton, lato orientale dell’area olimpica. Il Council l’ha riallocato. Come lui altre
400 persone. “Operazioni di questo tipo hanno un costo, oltre che al valore simbolico per una
società capitalista di demolire un sistema di vita alternativo”, dice Mike.
Ora Mike, a bordo della sua old fashion boat, Willow (salice piangente), attende di sapere
quale sarà il suo destino. Dopo 4 anni di vita sul canale gli hanno proposto di traslocare da
quella zona oppure di affittare la barca durante le Olimpiadi diventando una sorta di
attrazione turistica.

Mike

Somewhere in East London. Una tipica terraced house, con il portone blu e lo steccato
bianco. Sue è una guida olimpica, esce di casa e la vicina le chiede se ci sono ancora dei
biglietti per le Olimpiadi. Sue risponde che ne sono stati venduti pochi in zona perché troppo
costosi. “...le Olimpiadi sono una grande opportunità, in my lifetime”.

Westfield. Il centro commerciale è immerso in un’isola artificiale a pochi passi dal villaggio
olimpico in costruzione. Durante le Olimpiadi, sarà il luogo di massima affluenza per il
pubblico. Ne parliamo con John, che incontriamo all’interno del centro commerciale mentre
un agente della sicurezza ci intima di spegnere la camera.“The Olympics will be gone after 2
weeks from the beginning”, dice John. Ha viaggiato come imprenditore per lungo tempo in
tutto il mondo e afferma di credere nel capitalismo.
“7 hours of holy wrestling for divine change”, così recita un volantino che ci viene consegnato
da uno dei tanti evangelizzatori che presidiano il centro commerciale. L’Apostolo Ben, di
origine Ghanese vestito in tuta mimetica, inneggia con toni da guerriglia una preghiera senza
fine, mentre un gruppo di fedeli si unisce in coro. “More pray, more power. Less pray, less
power. No pray, no power.” ci dice l’Apostolo Ben. “Le Olimpiadi sono una piccola cosa
nell’ottica divina, le usiamo solo perché c’è molto traffico umano fuori dal centro
commerciale”.

Apostle Ben

Hackney Wick. Rosie, una signora sui 50, immigrata italiana di seconda generazione,
proprietaria di un “Home cooked/pastry”, un fast food a conduzione familiare situato in zona
sensibile. Sembra obbligata a chiudere per tutta la durata delle Olimpiadi. Chiudere per
“questioni di sicurezza”. Ma forse anche perché l’immagine che potrebbe dare, come quella
dei London Boaters e di coloro che vivono nelle case popolari, e dei commercianti nei
chioschi dalla metropolitana di Stratford, non coincide con quella delle Olimpiadi.
Di fronte al suo negozio c’è un cartello enorme con scritto “10.000 posti di lavoro per la
sicurezza”. Al loro posto verranno costruiti dei chioschi gestiti dalle catene più conosciute, in
linea con l’immagine delle Olimpiadi. Caffè nero, Costa, Pret a Manger e Starbucks. E che la
regeneration abbia inizio.

Rosie

PERSONAGGI PRINCIPALI

Sue Jackson - Guida turistica ufficiale del villaggio olimpico per l’agenzia Blue Badge.
Sue nasce a Putney, nell’ovest di Londra, ma oggi vive in London Fields, periferia Est di Londra.
Definisce il carattere dei Londinesi come una popolazione che si adatta alle avversità, la guerra, i bombardamenti, gli attacchi terroristici, si continua, si procede.

John Toland - Imprenditore
John ha viaggiato il mondo come imprenditore e investitore nel campo delle risorse energetiche, conoscendo e collaborando con regimi autoritari tra l’Africa e il medio oriente. La sua visione del capitalismo contrasta paradossalmente con lo spettacolo nel quale siamo immersi mentre discutiamo, un enorme centro commerciale all’ingresso del villaggio olimpico.

Mike Wells – Fotoreporter
Attualmente vive su una barca in East London, dopo che il palazzo dove viveva in Clay's Lane è stato demolito per l'operazione di regeneration.
Ciclista compulsivo, conosce senza eguali tutto il perimetro Olimpico ed è autore di “Gold Dust”, breve film sulla contaminazione nucleare nell’area.

Apostolo Ben – il generale di Dio.
All’esterno di Westfield alcuni evangelizzatori distribuiscono volantini. Gli chiediamo della comunità e della chiesa; si trova in London Fields e si chiama Tento Testimonies. La chiesa è ospitata in una struttura industriale, dove anche altri servizi religiosi coesistono. Si tratta di una di queste nuove comunità pentecostali carismatiche, in forte ascesa, di cui Ben, di origini Ghanesi, è il capostipite. È un approccio violento, veste in mimetica e crocifisso, un mondo che predica l'ultraterreno pregando per la Regina e le Olimpiadi.


MOTIVAZIONI

Come voler riempire il mare con la sabbia, un’impresa titanica e apocalittica, cercare di
comprendere il processo olimpico, in corso di trasformazione nella città di Londra, dove mi
sono trovato ad abitare per altri motivi, proprio nell’anno in cui il virus cresceva.
Quello che si sviluppava nella mia vita era l’avvicinamento a un mega evento collettivo, nella
Highlight del capitalismo, nella città del ritorno coloniale, al principio dell’epoca primitiva
digitale.
Un’occasione unica per cimentarsi con gli abitanti di un quartiere lontano e misterioso,
Stratford. Un mondo diverso, ai margini della metropoli, dove le dinamiche si modificano e
stravolgono i luoghi comuni in una contaminazione etnica e linguistica senza precedenti.
Questa parte, sezione o capitolo riguarda la mia vita, in una città che subisce il processo
olimpico, la vita delle persone che stanno intorno a questo cantiere, prima e dopo l’evento.

Streets


CREDITS

Formato di ripresa: Full HD - 16mm, color
Formato di proiezione: 35mm, Dcp (ratio 1:1:85 – sound 5.1)
Produzione: UK - ITA
Regia: Enrico Masi
Soggetto: Lorenzo Masi, Mike Wells
Contributi letterari: Iain Sinclair
Sceneggiatura: Enrico Masi, Stefano Migliore
Direttore della Fotografia: Giuliana Fantoni, Alberto Gemmi
Fotografia di scena: Jennika Argent
Produzione: Valentina Masi, Andrea Bonanno, Fabrizio Bova
Direttore di Produzione: Stefano Migliore, Jerome Walter Gueguen
General Equipment Supply: Mirco Marmiroli
Montaggio: Giuseppe Petruzzellis (Aplysia)
Supervisione al Montaggio: Alberto Gemmi
Colonna sonora: Zende Music
Fonico di presa diretta: Stefano Migliore
Sound Designer: Jacopo Bonora
Art Directors: Stefano Croci, Sophie Westerlind
Color Grade: Irene Messina (Officina Immagini)
Color Grade Supervision: Laura Pavone
Studio Missaggio: Florian Cine TV-Bologna
Process & Scanning: Tony Scott Film Lab, Deluxe Soho
Produzione: Caucaso Factory
Co - produzione: Aplysia, Laboratorio Mela
Supervisione generale per Università di Bologna: Laura Corazza
Comitato scientifico: Matilde Callari Galli, David Garbin, Luigi Guerra, Stefano Martelli.


Puoi trovare più informazioni riguardo alle nostre opere ed alla nostra casa di produzione qui:
www.caucaso.info
contact@caucaso.info


PROCEDURA GUIDATA PER LA PRENOTAZIONE E L'ACQUISTO DELLE QUOTE

1. Cliccate sul tasto “SOSTIENI” alla sinistra del vostro schermo
2. Inserite il numero di quote che volete prenotare fino ad un massimo di 100 quote. Ogni quota costa 15,00 Euro
3. Per effettuare la registrazione al sito è necessario inserire un indirizzo EMAIL valido da voi controllato, uno “USER NAME” ovvero un nome che vi identifichi e una password a vostra scelta che dovrete inserire due volte. Ricordatevi di “spuntare” l’adesione ai dati personali sotto il campo “PASSWORD”
4. Inserite poi i vostri dati: nome e cognome (o nome dell’ente), indirizzo, città, stato e C.A.P.
5. Premete il tasto “INVIA”
6. Riceverete una mail di conferma della prenotazione delle QUOTE. A mail ricevuta, dovrete cliccare sul link presente nella stessa per confermare la vostra prenotazione
7. Solo quando tutte le 500 quote saranno prenotate, vi sarà automaticamente inviata una mail al vostro indirizzo con le coordinate per il versamento delle vostre quote
8. Riceverete entro settembre 2012 la vostra copia del documentario



You must log in to leave a message. click here